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Reas Black
Topic Started: Jul 13 2008, 03:39 PM (99 Views)
Saga88
Administrator
[ *  *  * ]
Handler (nick / real name): Matteo

WRESTLER'S DATA

Name: Reas Schwarz
AKA:
Hometown: Berlin (Germany)
Weight: 104
Height: 192
Theme song: Sonne by Rammstein

ATTIRE

Larghi pantaloni neri, legati alla vita da una cinta borchiata, raggiunge il quadrato indossando un trench nero aperto, perimetrato anch'esso di borchie in metallo, lungo i bordi e sulle maniche. Al collo porta quattro collane aderenti, bianche, ma con delle sfere in metallo nere a intervalli regolari. Una barbetta ispida gli punge il viso, della stessa tinta nera del paint che lo percorre dalla mandibola alle congiuntive, in tono con gli occhi e i capelli, corvini. Anche le unghie sono tinte di nero.

MOVESET

Wrestling Style:
Black è un tipo da rissa, si ritrova in grande vantaggio negli Street Fight Match ed è dotato di una Resistenza notevole. Solitamente predilige uno Stile drastico e risolutivo, misto al tecnico, sperando tra sè e sè di poter chiudere il Match dopo ogni tecnica, dal primo Suplex all'ultima Powerslam. Dopo l'esecuzione di una tecnica infatti, solitamente, sbuffa leggermente, riavviandosi i capelli corvini con una mano, controllando con un rapido sguardo se l'avversario è schienabile o meno. In una situazione degenerante, infierisce con grandi serie di pugni e di calci, portati in rapida e precisa successione, e adora l'utilizzo di Oggetti, come i Bidoni, le Sedie, le Mazze e quant'altro. Resta certo che, pestandogli i piedi, si scatenerà senza remore su chiunque. Di stile, a dipesa dell'avversario, predilisce il Brawl, per magari avere la meglio su wrestler inferiori, quantomeno fisicamente; quando si trova però davanti difficili rivali, sa tirar fuori dal repertorio una buona gamma di varianti di Suplex, così come le tecniche impieganti una carica dalle corde, quali una Running Strong Lariat o, in casi eccezionali, un Flying Elbow Smash. Non adora le sottomissioni, ma ciononostante riesce a cavarsela anche senza l'ausilio di Power Moves, grazie ai sopracitati Suplex o a danni cerebrali quali alcune varianti del DDT, su tutte l'esecuzione semplice, per interrompere un ritmo estenuante e riprendere il fiato, e l'Inverse DDT, per cogliere alle spalle un avversario distratto. Da ricordare comunque la preferenza per Powerslam come tecnica reversiva, High-Back Body Drop e le tecniche già descritte nel suo repertorio di Trademark Moves. Le proiezioni aeree quasi nulle, salvo rare occasioni, senza mai però puntare su complicati avvitamenti.


Trademark Moves:
SuBlacK ( Vertical Suplex Into Sit-Down Facebuster ), Schicksal ( Double Arm Implant Chair DDT )

Finisher(s):
The PK ( Cradle Powerbomb to Cradle Piledriver ), Blackdown ( Double Underhook Facebuster )

BACKGROUND

Wrestler History:
Reas proviene da una nobile casata secolare tedesca, gli Schwarz, famiglia dal sangue blu sin dai tempi antichi. Come in ogni ceto elevato, la sua istruzione è stata basata sul classismo e sul conseguente razzismo, concetti a cui ogni nobile teneva - e tiene - particolarmente; tuttavia, nonostante l'istruzione impartitagli, Reas, a causa di alcune cattive conoscenze, o almeno così definite dai suoi familiari, divenne un ragazzo molto più simile ad un vandalo che ad un nobile, frequentando dei giovani di origini umili, costituendo e capeggiando una banda, la quale si ritrovava spesso immischiata in varie scorribande. La sua reputazione all'interno della famiglia era tra le peggiori, e non si fece altro che ricordar lui, per 23, lunghi anni, che i precedenti membri degli Schwarz possedenti un simile carattere ebbero fini oscure: giustiziati, fucilati, o, più semplicemente, assassinati.
Circa 2 settimane dopo aver compiuto il suo ventitresimo compleanno, Reas ha la sua ultima discussione col padre: abbandona la villa ove abita e viene cancellato dall'arazzo di famiglia, per sempre rimosso dalle menti di quegli uomini di cui ripudiava il sangue che li aveva legati sino a quel giorno. Da allora, nessun membro degli Schwarz pare ricordarsi di tale Reas, come se il suo nome fosse nuovo a tutti loro. Egli cambia nome, in un'ulteriore dimostrazione di odio puro per quella famiglia, in Reas Black, e convince i suoi pochi amici a seguirlo in giro per l'Europa, dando inizio ad un vagabondare che li condurrà da Londra a Roma, da Parigi ad Amsterdam, scontrandosi anche con varie bande locali, sulle quale il gruppo di Reas ha generalmente spesso la meglio. Tuttavia, i ragazzi sono stanchi della vita in miseria, e cercano lavoro, ma nessuno pare voler dare uno stipendio a dei ragazzi senza tetto. Poi, Reas trova la soluzione: le Indies di Wrestling.
Inizia a lottare in varie Federazioni, mettendo a frutto le basi dategli dalla strada, ma, in caso di sconfitta, i suoi compagni picchiano nel Backstage l'avversario. Reas non è d'accordo con questa politica ed arriva a un confronto con gli altri, il quale raggiunge il suo apice quando uno dei ragazzi, in preda alla foga, ricorda a Reas come egli sia soltanto che uno scarto, una persona rifiutata dalla sua famiglia e destinata alla morte atroce e prematura. Solo loro sanno ciò che accadde dopo quel fatale momento, ma da allora le strade di Reas e del gruppo si separarono, e il tedesco si ritrovò completamente solo. Preso dal pensiero costante della morte sentanziatagli dal padre, perde quasi tutti i match, finendo col non guadagnare neanche più a sufficienza per sè stesso. Poi, riesce a partecipare ad un torneo tra indies, dove arriva in semifinale, ma si ritrova contro un avversario spietato, un effettivo Monster Heel: un massacro. Reas, durante il combattimento, decide di rinnegare le sue origini, di comprendere che il fato non può influenzare le scelte controverse di un uomo, ma solo quelle logiche, ed è per questo che decide di rompere il vincolo che lo aveva oppresso fino a quel giorno. Reagisce nonostante le grandi ferite e gli stiff subiti, col viso ed il corpo grondanti del proprio sangue, e riesce ad eseguire la sua Finisher, da questo momento in poi denominata The PK, ben 3 volte consecutivamente, per poi effettuare il Pin vincente. Reas tuttavia perde la finale per la stanchezza dei Match precedenti, ma, quella stessa sera, incontra un Promoter della MPWA, che si dice interessato a lui e alle sue abilità. Black accetta l'offerta e sbarca nella Federazione Satellite della prestigiosa ASW, pronto ad un nuovo capitolo della sua vita.
L'esperienza in MPWA ha subito un inizio in ascesa: perde il match d'esordio contro Jack Holyfield, e vi intraprende un feud, il quale culmina in due match, vinti entrambi. Vinti scontri e feud, Black dà quindi il via ad una rivalità con Spartacus, sconfiggendo sia lui che The Dance Commander a Revolution Live prima, per poi battere nuovamente il romano a Last Chance, PPV della federazione. Black è ormai presenza fissa di ogni show targato MPWA, e ha quindi l'occasione di sfidarsi con Tank: il tedesco conosce però, dopo 2 mesi, la sconfitta, e nuovamente, la settimana dopo, viene battuto dal campione in carica "The Hooligan" Kurt Hammer. Il successo del tedesco - per quanto Heel - non viene però frenato da questi inconvenienti, poichè nel successivo Revolution Live prende parte ad un fantastico 6-Man Tag Team Match, compagno proprio di Tank e Slater, Silver Champion della Fed, contrapposto a TDC, The Hooligan e Jim The Dog; con quest'ultimo dà il via ad un nuovo feud, che si preannuncia interessante. Purtroppo però Black inizia ad avere dissapori con il management MPWA, e viene punito con una sconfitta ad Original Sin; il tedesco si vendica, rendendosi irreperibile per oltre 30 giorni. Torna, ma viene nuovamente bistrattato, sconfitto dal nuovo campione Tank prima e da un nuovo wrestler poi. Decide che la situazione è satura, e abbandona la MPWA senza rimpianti.
Riprende la sua vita isolata, senza che nessuno conosca la sua ubicazione: eppure The Voice, proprietario della FWE, una federazione in ascesa, riesce a contattarlo, per poi metterlo sotto contratto al primo incontro.
Nella federazione americana riesce a conquistare, in ordine di tempo, ben due titoli, Break It! e FWE Title, rispettivamente secondo e primo per importanza nella fed illegale. E' inoltre il miglior campione della federazione, in termini statistici, con i suoi ben 3 regni da massimo detentore, ineguagliati per l'intera vita della FWE. Lasciando spazio alle curiosità, c'è da dire che l'unico avversario che non sia mai riuscito a sconfiggere in FWE è stato Nastasha Trask, colui che, tra l'altro, lo ha privato di ambo i regni (di cui il primo fra i 3 da FWE Champion), e che i due campioni privati della cintura da parte di Black siano stati Jimmy Barbaro e Souleymane Keita, ambedue militanti in forza alla WFS.
A seguire la perdita dell'FWE Title, Black vanta la pregiata palma di primo wrestler della federazione di San Felipe ad aver trionfato su di un avversario proveniente da una major fed: Josh Carty, ex stella EEWF, che viene brutalizzato in un Black's House of Fun nel pay-per-view Dead End.
Recuperato l'antico smalto e giunto alla ribalta sulla scena internazionale, il tedesco si fa notare da un'altra federazione emergente, ed approda alla WFS, destinata ad imporsi nel futuro del wrestling come una delle corti dominanti; viene accolto al seguito nientemeno che di Kevin O'Leary.
L'esordio in WFS del tedesco non è dei migliori, sconfitto da Alejandro Hernandez (comunque futuro main eventer della federazione); la sua carriera in questa realtà procede a ritmi piuttosto bassi, pressochè mai coinvolto in faide importanti. Dopo una manciata di mesi però, complice il declino della FWE - che porterà la stessa a chiudere per fallimento -, Black inizia a scalare la card degli show, sfoggiando alcune prestazioni di livello; ma è con l'affiancamento ad Aeternum, wrestler che più di tutti ha incrociato sul quadrato, e la nascita quasi inattesa di un tag team tra personalità apparentemente inconciliabili, che i due iniziano a mietere non solo vittime, ma anche a raccogliere oro; vincono infatti i WFS Tag Team Titles, sfilandoli al ben più antico ed esperto tag degli eXiled Souls, nel Marzo 2007, pay-per-view March Madness.
I due riescono a contenere gli assalti dei molti tag che improvvisamente popolano la WFS, protrendendo la loro carica per 2 mesi e mezzo. La loro coppia sembra imbattibile, ma è proprio dall'interno che inizia a sgretolarsi; i dissidi tra i due portano ad un reciproco tradimento, costringendoli alla perdita delle cinture abbandonandosi l'un l'altro in più occasioni (lasciando quindi il compagno in balia di un Handicap Match nei confronti degli sfidanti). Perso l'oro, l'asse si spezza.
La faida con l'italiano è sicuramente la nota più alta del Black WFS, venendo prima sconfitto, poi riprendendosi una vittoria, poi massacrando nuovamente l'avversario dentro e fuori dal ring; i segni del loro odio, insomma, restano non solo nell'amarcord, quanto sul corpo dei due, mossi da un odio spietato. Recuperato l'iniziale vantaggio di Aeternum, che aveva nel frattempo rilasciato alcune dichiarazioni sulla sua volontà di inseguire un titolo da singolo, Black non si lascia sfuggire l'occasione, e per ulteriormente sbeffeggiare il nemico battuto, decide di rubarne persino il posto in card, aspirando a sua volta all'oro personale, forse l'Internet Title, il cui assalto precedente fallì, datato Gennaio 2007, Running With Scissors; sembra passata un'infinità di tempo, e il Black che si presenta a questa nuova competizione è ben migliore del più evanescente dei primi tempi in WFS.
La prima faida post-Aeternum non è tuttavia col detentore del titolo, bensì con William Wilkinson, che riesce a prevalere sul tedesco in due incontri; tuttavia, il vento sembra iniziare a battere a favore di Black, ma non fa i conti con un altro avversario, stavolta inesorabile: il tempo. E' infatti il secondo abbandono della sua carriera ad impedire la definitiva ascesa, anche se stavolta il giusto termine può dirsi "cacciata"; subito dopo la conclusione del ppv Bring Your Own Blood, il tedesco ha una violenta lite con personalità rimaste anonime, passando da ingiurie pesanti alle mani. Il management WFS non transige sul comportamento di Black, forse istigato dalla bruciante sconfitta conseguita quella stessa sera, e straccia il contratto cui lo legava l'atleta senza la minima obiezione da parte dello stesso.
Arrivano nuove offerte per Black, il cui carattere iracondo e l'età - 33 anni, molti per un personaggio che ha iniziato a farsi sentire relativamente tardi, a 30 anni appena compiuti - non sembrano scalfire la popolarità e l'appeal sul grande pubblico, due caratteristiche che fanno gola agli owner. Il tedesco rifiuta tuttavia la gran parte dei contratti, per quanto alcuni di essi si presentino per lui molto ghiotti; vuole stimoli, non denaro. Forse pensa anche al ritiro; sta di fatto, tuttavia, che decide di firmare soltanto 1 anno dopo, appena compiuti i 34 anni, a seguito di questa lunghissima pausa. Ma la firma è di quelle pesanti: finisce alla corte della REWF.

Title History (out UWA):
x3 FWE Title
x1 FWE Break it! Title
x1 WFS Tag Team Titles (/w Aeternum)

Title History (UWA):
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